Un dono del cielo alla portata di tutti

Nelle acque dei luoghi delle sue apparizioni, la Vergine Maria ha lasciato la propria impronta di luce, un dono divino a beneficio dell’umanità.

Enza Maria Ciccolo, una biologa italiana, ha dedicato la sua vita allo studio di queste acque e del loro utilizzo per la guarigione dell’uomo e dell’ambiente.

L’apprendimento dei principi che regolano il “protocollo di base” di assunzione delle acque è accessibile ad ogni individuo di buona volontà.

“Le Acque a Luce Bianca sono l’Acqua che giunge a noi pura, non inquinata dai vari passaggi in terre e cieli alterati dall’uomo. Sono l’acqua che scaturisce dalla roccia che si è predisposta a generarla o più semplicemente è comune acqua della nostra terra che un evento grande ha trasmutato, eliminandone le impurità. È acqua che ha ricevuto il messaggio dell’equilibrio armonico, l’informazione delle frequenze di luce che, commistionandosi, danno luce bianca: è l’acqua che contiene le vibrazioni dei colori dell’arcobaleno, dei suoni della scala musicale con i quali sono state composte tutte le melodie del Creato.

…È il dono che la Madre dà ai propri figli perché possa riemergere la memoria della loro origine: è acqua d’aiuto fisico, psichico e spirituale.

Giunge ad ogni più remota cellula o atomo o particella elementare portando informazioni cosmiche, attivazioni plasmatrici che vitalizzano la materia ricreando la risonanza con il respiro universale…

L’Acqua conduce all’uomo e ad ogni organismo informazioni di luci e di suoni di mondi apparentemente lontani, ma a noi collegati intimamente da leggi di analogia e di risonanze attraverso le quali microcosmo e macrocosmo si compenetrano e vivono, pulsano e vibrano nell’unico respiro che unifica il più piccolo degli atomi alla più radiosa delle stelle.

Questo modo nuovo e meravigliosamente innocuo per ripristinare l’equilibrio vitale è messaggio di grandi speranze; se questa tecnica infatti si diffonderà nel mondo e se ne comprenderà il profondo significato spirituale, si ripristineranno contatti vitali fra cielo e terra, fra spirito e materia e il fiume della vita fluirà senza ristagni e senza interferenze, riconducendo sulla terra il respiro del cielo e riportando al cosmo l’informazione della terra.

In queste condizioni ogni più intima particella materiale ritroverà la memoria del suo spirito e in questa la Pace. Pace come coesistenza di materia e antimateria in un’unità nuova che supera l’ambivalenza delle forze opposte.

Le Acque a Luce Bianca sono le vibrazioni che catalizzano questa Pace.”

Enza Ciccolo

(dall’introduzione di “Acqua d’Amore” Ed. Mediterranee)